| DAKAR Gli Angeli della Medina
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IRAQ Un paese che luccica e soffre aspettando le bombe
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| SICILIA Mafia, Aristocrazia e Palermo
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INDIA Donne, l’Altra India
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Shobha nasce a Palermo nel 1954. Nel 1970 si trasferisce a Milano, dove studia musica al conservatorio. Nel 1975 si trasferisce in India dove si dedica alla meditazione e si specializza in musica orientale. Dal 1978 al 1982 vive negli Stati Uniti.
Nel 1982 torna a Palermo, dove inizia a fotografare per il quotidiano L’Ora insieme alla madre Letizia Battaglia.
Le sue immagini ritraggono il mondo politico e sociale durante gli anni della guerra di mafia.
“Donne e Mafia”, uno dei reportage di maggiore importanza, viene pubblicato dalle più importanti testate internazionali.
Insieme alla giornalista Petra Reski, Shobha ha realizzato un libro su Rita Atria e le pentite della mafia, edito in Germania da Hoffmann Und Campe, e con Marcelle Padovani un libro su Palermo raccontata da Giovanni Falcone, edito in Spagna.
Nel 1985 riapre a Palermo il Laboratorio d’IF, centro di cultura fotografica, fondato da Letizia Battaglia negli anni settanta, dove organizza corsi, mostre e rassegne con i più importanti fotografi internazionali.
Dal 1987 inizia ad occuparsi di temi sociali e politiche internazionali e si trasferisce a Cuba come inviata per diverse testate italiane e straniere. Realizza con la giornalista Alessandra Riccio due libri, “Auguri Comandante! E’ nata una femmina” e “Donne a Cuba”, per le Edizioni della Battaglia in Italia e in Francia per Desmart.
In quegli anni realizza due servizi inediti: uno a Cuba su Assata Shankur, leader delle Black Panther, evasa dalle carceri di massima sicurezza americane, un altro a New York in cui racconta Silvia Baraldini in carcere.
Shobha è una fotografa versastile e si occupa anche di fotografia di moda, alla quale dà sempre un taglio di reportage sociale. A Cuba ha realizzato, contro l’embargo, un importante servizio di moda in cui ha usato come modelli i personaggi della rivoluzione cubana.
Dal 1995 realizza servizi sull’arte contemporanea e lavora con vari artisti tra i quali Rosemarie Trockel. Nello stesso anno espone alla XLVI Biennale di Venezia.
Nel 1998 vince il World Press Photo Award con un reportage sull’aristocrazia siciliana, progetto a cui dedica più di venti anni, che diventa una mostra e un libro dal titolo “Gli Ultimi Gattopardi” a cura di Paolo Falcone, edito da Contrasto.
Nel 2000 è invitata dall’Iraq Society For Photography e realizza un servizio sul compleanno di Saddam Hussein prima della guerra del Golfo.
Nel 2001 riceve il riconoscimento Hansel-Mieth Preis con il reportage “Chiesa e Mafia”, realizzato in collaborazione con la giornalista Petra Reski.
Nel 2001 fonda insieme a Paolo Falcone il Micromuseum for contemporary art e cultura a Palermo.
Nel 2002 vince per la seconda volta il premio del World Press Photo Award, con un reportage sulla moda in Senegal, divenuto una mostra ed un libro “Gli Angeli della Medina.
Lo stesso anno viene invitata a Photoespaña, il Festival Internacional de Fotografia Femeninos, a Madrid.
Nel 2003 realizza per l’UNICEF, in collaborazione con ” Il Venerdì di Repubblica”, un reportage sulla tratta dei minori in Moldavia.
Nel 2004, riceve il premio Giacomelli in memoria di Osvaldo Buzzi a Benevento.
Nel 2006 espone a Corigliano Calabro insieme alla madre Letizia Battaglia, la mostra dal titolo ”La violenza, il dolore. Cronaca Siciliana”, e successivamente presenta al Museo Diffuso della Resistenza di Torino “Il dolore”, un’installazione video sulle donne vittime della violenza ed in particolare mafiosa, progetto realizzato con le musiche di Giovanni Sollima.
Nel 2005 realizza un progetto sui minori autistici, documentando la loro vita quotidiana, dal quale nasce “Coriandoli d’Amore”, una pubblicazione edita ADA Comunicazioni.
Nel 2006/07, per conto dell’associazione “Famiglie Down di Palermo”, organizza e conduce un workshop di fotografia con un gruppo di ragazzi down.
Da questi sei mesi di esperienza nascono un libro fotografico, un video documentario realizzato da Luciana Zarini e Maurizio Spadaro, con le musiche di Giovanni Sollima e Alessandro Gandola, e una mostra, inaugurata a Palermo nel 2007. La mostra è stata poi ospitata a Brescia durante il festival Disability; nel 2008, la mostra inaugura un ciclo di esposizioni presso la Casa Museo Paolo Uccello a Palazzolo Acreide.
Nel 2007 è protagonista del cortometraggio “Vulcano”, regia di Francesco Patierno, video in cui Shobha racconta l’isola attraverso le sue fotografie.
Nel 2008 è invitata a partecipare, insieme alla madre Letizia Battaglia, al “Festival des Tops”, in Cina, con il lavoro sulla mafia e sull’aristocrazia siciliana.
Nel 2009 espone con Letizia Battaglia & Shobha” Rabbia&Silenzio” alla Galleria METIS -Metis- NL Amsterdam. Nello stesso anno viene invitata da Planeta (Vini) a fotografare la Sicilia. Un progetto a 4 mani con Costanza Algranti che lavora con il concetto del riutilizzo. Ne nasce una Mostra,un video e un libro, edizione Planeta Viaggio in Sicilia. Orto Botanico di Palermo 2009
Nel 2010 espone la mostra “Viaggio in Sicilia” a Monaco.
Shobha è membro dell’Agenzia Contrasto dal 1992. Ha pubblicato sulle più importanti testate italiane e straniere, tra le quali Geo, Zeit Magazine, Der Spiegel, New York Times, Sunday Times, i periodici di Repubblica e del Corriere della Sera, Specchio, L’Espresso, Vanity Fair.
Attualmente vive tra Palermo e l’India, dove continua a seguire progetti di reportage e lavori artistici, nel 2007 ha aperto la scuola di fotografia “Mother India”.



